Di Giorgio Infranca e Pietro Semeraro La circolare n. 7/2019 (si veda “Il PVC si definisce al netto dei rilievi non recepiti dalle Entrate” del 10 aprile 2019) ha sciolto molti dubbi in merito alla procedura di definizione agevolata dei processi verbali di constatazione, di cui all’art. 1 del DL 119/2018. La circolare, ad esempio, ha chiarito (§ 3.1) che,…
maggiori informazioniDi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro La densa circolare n. 6/2019 in materia di definizione agevolata delle controversie tributarieè foriera di plurimi spunti di riflessione e di altrettanti dubbi interpretativi.Nel novero dei dubbi interpretativi rientra senz’altro la sibillina affermazione riportata al § 7.1 (rubricato, “Effetti del perfezionamento”), ove l’Agenzia delle Entrate afferma che, nel caso di giudizio pendente in…
maggiori informazioniDi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro Tra i passaggi senz’altro più problematici della recente circolare n. 6/2019 in materia di definizioni agevolate delle controversie tributarie, v’è quello concernente l’esclusione delle liti relative a sanzioni per omesso o ritardato versamento, irrogate ai sensi dell’art. 13 del DLgs. 471/1997. Nella circolare (§ 2.3.5) si legge, difatti, che alla luce dell’esclusione dall’ambito di…
maggiori informazioniDi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro Nel caso di intervenuta prescrizione, non è “automaticamente” applicabile il regime di indeducibilità dei costi da reato, di cui al comma 4-bis dell’art. 14 della L. 24 dicembre 1993 n. 537 come modificato dall’art. 8 comma 1 del DL 2 marzo 2012 n. 16, dovendo il giudice tributario verificare incidenter tantum se l’ipotesi delittuosa sia o…
maggiori informazioniDi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro Nella circolare n. 6 del 1° aprile 2019, che esamina la definizione agevolata delle controversie tributarie di cui all’art. 6 del DL 119/2018, l’Agenzia delle Entrate sostiene che la riduzione al 5% prevista dal comma 2-ter della suddetta disposizione (per i casi di liti pendenti in Cassazione con doppia pronuncia favorevole al contribuente nei gradi di merito)…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro Fra i più rilevanti principi di diritto espressi nella sentenza della Corte di Giustizia Ue dello scorso 26 febbraio, relativa alle cause riunite C-116/16 e C-117/16, in materia di distribuzione di dividendi e abuso della direttiva “madre-figlia” (si veda “La Corte Ue mette uno stop agli abusi dei benefici delle…
maggiori informazioniDi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro L’art. 6 del DL 119/2018 limita l’estensione della definizione alle liti aventi ad oggetto “atti impositivi”.La nozione di atto impositivo è stata tradizionalmente interpretata in modo piuttosto restrittivo dall’Amministrazione finanziaria. Nella circolare n. 12/2003 (§ 11.3.3), relativa al condono del 2002, l’Agenzia delle Entrate ha ritenuto che vadano esclusi dalla nozione di atto impositivo, ai…
maggiori informazioniDi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro Tra gli aspetti ancora da chiarire sulla definizione agevolata delle controversie tributarie, di cui all’art. 6 del DL 119/2018, c’è senz’altro il caso della soccombenza reciproca fra Agenzia delle Entrate e contribuente nelle liti aventi ad oggetto atti impositivi relativi a sanzioni non collegate a tributi. Si ricorda che, ai sensi…
maggiori informazioniDi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro L’art. 6 comma 2-bis del DL 119/2018, inserito in fase di conversione, individua l’importo da corrispondere per la definizione delle liti pendenti in caso di soccombenza ripartita tra Agenzia delle Entrate e contribuente.In particolare, detta disposizione stabilisce che: “In caso di accoglimento parziale del ricorso o comunque di soccombenza ripartita tra il contribuente e l’Agenzia delle…
maggiori informazioniDi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro È valido l’avviso di accertamento anche se l’Ufficio non esplicita le proprie valutazioni in merito alle osservazioni difensive prodotte dal contribuente a seguito della notifica del PVC. La mancata esplicitazione delle valutazioni dell’Agenzia delle Entrate sulle difese del contribuente non costituisce, infatti, una violazione dell’art. 12, comma 7 della L.…
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