di Giorgio Infranca e Pietro Semeraro
L’art. 6 comma 3-bis del DL 34/2019 (cd. “decreto crescita”) è intervenuto a sancire per tabulas la portata retroattiva dell’art. 6 comma 6, secondo periodo del DLgs. 471/97, introdotto nel 2018 e avente ad oggetto il trattamento sanzionatorio dell’IVA erroneamente assolta in misura superiore a quella effettiva. Il recente intervento normativo sopisce il dibattito sulla portata “temporale” della norma, sconfessando la posizione (assai restrittiva) della Cassazione che l’aveva considerata operante solo pro futuro. Qualche dubbio, però, rimane sulla portata “oggettiva” della disposizione, secondo alcuni, limitata alle sole operazioni comunque rientranti nei circuiti IVA, secondo altri, estensibile anche alle operazioni “fuori campo”…
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