La nuova conciliazione giudiziale su iniziativa del giudice

La nuova conciliazione giudiziale su iniziativa del giudice 150 150 taxlit

di Giorgio Infranca e Pietro Semeraro

  1. Premessa

L’art. 4 comma 1 lett. g) della L. 130/2022 ha introdotto una nuova forma di conciliazione giudiziale “rafforzata”, riconoscendo in capo al giudice tributario uno specifico potere officioso di stimolare la definizione bonaria delle controversie oggetto di reclamo-mediazione.

L’art. 4 interviene sul DLgs. 546/92, introducendo il nuovo art. 48-bis.1, rubricato “Conciliazione proposta dalla corte di giustizia tributaria”.

Ciò anticipato e prima di analizzare la novità normativa appare, tuttavia, opportuno ricapitolare brevemente gli elementi principali dell’istituto della conciliazione giudiziale in materia tributaria.

2. La conciliazione giudiziale in materia tributaria

La conciliazione giudiziale in ambito tributario è regolata dagli artt. da 48 a 48-ter del DLgs. 546/92[1]. Come noto, tale istituto consente alle parti del processo tributario di definire il giudizio prima della naturale conclusione del procedimento giurisdizionale.

In linea di principio, è consentita la definizione di ogni controversia oggetto della giurisdizione tributaria. Il beneficio principale della conciliazione è rappresentato dalla riduzione delle sanzioni, pari al 40% del minimo, in caso di conciliazione conclusa in primo grado, oppure pari al 50% del minimo in caso di conciliazione conclusa in secondo grado.

La conciliazione si perfeziona con la sottoscrizione dell’accordo di conciliazione o del relativo processo verbale, differentemente da quanto previsto per gli altri strumenti deflattivi, come, ad esempio, l’accertamento con adesione che si perfeziona invece solo con il pagamento di quanto dovuto (o della prima rata).

La conciliazione può essere “fuori udienza” (art. 48 del DLgs. 546/92) o “in udienza” (art. 48-bis del DLgs. 546/92).

In caso di conciliazione fuori udienza, le parti raggiungono e formalizzano l’accordo conciliativo in autonomia e, successivamente, depositano l’istanza congiunta in Corte di giustizia tributaria, unitamente all’accordo conciliativo; il giudice verificata l’ammissibilità della conciliazione, decreta o sentenzia l’estinzione (totale o parziale) del processo.

In caso di conciliazione in udienza, invece, ciascuna parte, entro 10 giorni liberi prima dell’udienza, può depositare in segreteria un’istanza di conciliazione; nel corso dell’udienza, il giudice, se sussistono le condizioni, invita le parti alle conciliazione; la procedura si perfeziona con la sottoscrizione del verbale di udienza.

Le modalità e termini di versamento sono disciplinati dall’art. 48-ter del DLgs. 546/92 e, tramite rimandi, dagli artt. 8 e 15 del DLgs. 218/97 e 15-ter del DPR 602/73. In buona sostanza, il pagamento deve essere effettuato entro venti giorni dal perfezionamento della procedura (ovvero, dalla sottoscrizione dell’accordo di conciliazione o del verbale di udienza); il versamento può essere effettuato anche ratealmente (8 o 16 rate trimestrali, in caso di importi eccedenti i 50.000 euro); si applica la disciplina sui lievi inadempimenti di cui all’art. 15-ter del DPR 602/73[2]; da ultimo, in caso di mancato pagamento di una rata entro il termine di scadenza di quella successiva, è prevista la decadenza dalla rateazione l’iscrizione a ruolo degli importi residui maggiorati della sanzioni del 45%[3].

3. La nuova conciliazione su proposta della Corte di giustizia tributaria

Il nuovo art. 48-bis.1 del DLgs. 546/92 prevede che per le sole controversie soggette alla procedura di reclamo mediazione, di cui all’art. 17-bis del DLgs. 546/92, la Corte di giustizia tributaria “può formulare alle parti una proposta conciliativa, avuto riguardo all’oggetto del giudizio e all’esistenza di questioni di facile e pronta soluzione”…

La proposta può essere formulata dalla Corte sia in udienza che fuori udienza. Se è formulata fuori udienza è comunicata alle parti. Se è formulata in udienza è comunicata alle parti non comparse (comma 2). La causa può essere rinviata alla successiva udienza per il perfezionamento dell’accordo conciliativo….



Per sapere di più, contattaci

Collaboriamo con i principali quotidiani
nazionali in materia tributaria

Dirittobancario.it

Eutekne

Il Foglio

Ipsoa

Italia Oggi

Linkiesta

Sole 24 Ore

Preferenze Cookies

Quando si visita questo sito, è possibile che le informazioni nel browser vengano memorizzate da servizi specifici, in genere sotto forma di cookie. Qui puoi modificare le tue preferenze. Vale la pena notare che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza utente e sui servizi che questo sito è in grado di offrire. Leggi la Privacy Policy per avere informazioni circa i tuoi dati personali raccolti.

Click to enable/disable Google Analytics tracking code.
Click to enable/disable Google Fonts.
Click to enable/disable Google Maps.
Click to enable/disable video embeds.
Questo sito utilizza i cookies per ottimizzare l'esperienza utente, principalmente da servizi di terze parti. Definisci le tue preferenze e/o acconsenti al nostro uso dei cookie.