di Giorgio Infranca e Pietro Semeraro La cartella di pagamento notificata al coobbligato in solido che non aveva originariamente impugnato l’avviso di liquidazione è illegittima, se il giudice tributario ha già annullato l’atto impositivo (impugnato dall’altro obbligato solidale), pur se con sentenza non passata in giudicato.Le sentenze delle Commissioni tributarie, infatti, sono immediatamente efficaci e quindi consentire all’Amministrazione finanziaria…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro L’art. 149 del DL 34/2020 (decreto “Rilancio”) introduce un’ulteriore serie di sospensioni dei versamenti, relativamente a una selezione di atti che non avevano trovato specifica regolamentazione nel DL Cura Italia. Per quanto qui di interesse, il DL “Rilancio” prevede la sospensione fino al 16 settembre 2020 anche dei versamenti di somme…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro L’art. 149 del decreto “Rilancio”, nell’ultima bozza disponibile, rivoluziona l’assetto della sospensione dei termini di versamento legati a un accordo con il Fisco (ci si riferisce alle somme dovute ad esito di adesioni, conciliazioni o mediazioni). Prima del DL Rilancio, infatti, non era prevista alcuna specifica disposizione volta a disciplinare la…
maggiori informazioniL’emissione dell’atto separata dalla notifica rileva per il contraddittorio preventivo di Giorgio Infranca e Pietro Semeraro La bozza del DL “Rilancio” interviene nuovamente sull’annosa questione della notifica degli atti impositivi durante e successivamente all’emergenza sanitaria in corso.Con l’art. 168 del decreto è stata, in particolare, prevista una singolare scissione tra la data di emissione degli…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro Nel corso dell’iter parlamentare è stato modificato l’art. 67 comma 4 del DL 18/2020, il quale, nella versione originaria, richiamava l’art. 12 del DLgs. 159/2015 nella sua interezza; post conversione, invece, il rimando è stato “limitato” solo ai commi 1 e 3, escludendo quindi (almeno stando agli atti parlamentari), l’applicazione dell’ormai…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro La compensazione di un credito IVA effettuata in assenza del visto di conformità costituisce una violazione meramente formale e come tale non può essere sanzionata con la sanzione proporzionale per omesso versamento, di cui all’art. 13, DLgs. 471/97.Questo è l’importante principio confermato per la prima volta – almeno a quanto consta – dalla Corte di…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro È contraria al diritto dell’Unione europea la normativa nazionale di uno stato membro che, pur riconoscendo il diritto del contribuente a percepire gli interessi correlati al rimborso dell’IVA versata in eccesso, li computi ad un tasso pari a quello applicato ai finanziamenti interbancari dalla Banca centrale del Paese membro, allorché tale…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 10 dello scorso 16 aprile, ha fornito alcuni chiarimenti sulla sospensione dei termini processuali disposta a fronte all’emergenza sanitaria in corso (si veda “Tutti i termini processuali sospesi dal 9 marzo all’11 maggio” del 17 aprile 2020).Nella circolare particolare spazio è dedicato alla procedura di reclamo mediazione, i…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro e a pena di inammissibilità entro 60 giorni, essendo possibile che, per la parte non accolta, il provvedimento possa avere natura interlocutoria e non reiettiva.Inoltre, gli interessi dovuti sul rimborso di imposte dirette costituiscono obbligazione autonoma rispetto alla quota capitale e, come tali, si prescrivono in cinque anni, ai…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro Nella circolare n. 8 del 3 aprile 2020, l’Agenzia delle Entrate ha proposto un’interpretazione assai lasca dell’art. 67 comma 4 del DL 18/2020 e dell’ivi richiamato art. 12 del DLgs. 159/2015, estendendo in maniera pressocché indiscriminata tutti i termini di decadenza, in scadenza nel 2020, al 31 dicembre 2022, quand’anche non afferenti a pagamenti sospesi per via dell’emergenza…
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