di Giorgio Infranca e Pietro Semeraro Nell’ampio concetto di liberalità rientra anche una serie di atti che, pur non costituendo tecnicamente una donazione, producono i medesimi effetti.La categoria più significativa delle “liberalità non donative” è costituita dalle c.d. donazioni indirette, negozi di natura diversa dalla donazione tipica di cui all’art. 769 c.c. e di cui un soggetto…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro È illegittima e, come tale, deve essere annullata la cartella di pagamento con la quale l’Amministrazione finanziaria richiede, nell’asserita qualità di “coobbligato in solido” ex artt. 36 DPR 602/1973 e 2495 c.c., all’ex socio unico e legale rappresentante di una società a responsabilità limitata, successivamente posta in liquidazione, le maggiori imposte accertate in capo alla società.…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro Le somme dovute dai responsabili dell’assistenza fiscale dei CAF, in caso di apposizione di visti di conformità infedeli sui modelli 730, costituiscono “sanzioni amministrative”, pur se di tipo “risarcitorio”. Ne consegue che anche per i visti infedeli apposti sui modelli relativi ad anni d’imposta precedenti al 2018 deve trovare applicazione l’art.…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro La normativa in tema di interessi applicabili agli atti tributari (siano essi avvisi di accertamento o cartelle di pagamento) è sempre stata piuttosto ostica, in ragione della farraginosità e della stratificazione che la contraddistingue; basti pensare, ad esempio, che la disciplina sui tassi di interesse contenuta nel DPR 602/73 è derogata (a…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro È non senza una punta di amarezza che si constata come la bozza del decreto “semplificazioni” (all’art. 8, comma 5, lett. b, secondo le bozze ad oggi disponibili) riproponga pedissequamente la modifica all’art. 80, comma 4 del Codice dei contratti pubblici (DLgs. 50/2016), già inserita nel DL 32/2019 e poi prontamente revocata,…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca, Andrea Puccio, Pietro Semeraro Con la pronuncia n. 10916, depositata lo scorso 1° aprile 2020, la Corte di Cassazione ha ritenuto penalmente rilevante, ai sensi dell’art. 2 del DLgs. 74/2000, l’utilizzo da parte di diverse società facenti capo a un medesimo gruppo societario di alcune fatture d’acquisto aventi ad oggetto prestazioni fornite…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro l DL “Rilancio”, il cui Ddl. di conversione è all’esame dell’Aula della Camera, fra le diverse misure di sospensione dei termini amministrativi è intervenuto anche con riguardo ai pagamenti derivanti dalla “pace fiscale”, compresi quelli inerenti la c.d. rottamazione-ter(cfr. art. 154 del DL 34/2020). L’art. 3 del DL 119/2018 – con cui erano…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro Il contribuente persona fisica che abbia già subito un accertamento con cui è stato sinteticamente rideterminato il reddito globale (tramite il c.d. redditometro) può subire, per la stessa annualità, un nuovo avviso di accertamento basato sulle indagini finanziarie. La circostanza che sia già stato emesso un precedente avviso basato sul redditometro, infatti,…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro La circolare n. 17 del 22 giugno scorso (si veda “In dirittura d’arrivo il nuovo contraddittorio fra le parti” su del 23 giugno 2020) ha fornito i primi chiarimenti di prassi sull’obbligo di invito al contraddittorio di cui al nuovo art. 5-ter del DLgs. 218/1997. In base alla citata norma, a partire dal 1° luglio prossimo…
maggiori informazionidi Giorgio Infranca e Pietro Semeraro In tema di continuazione delle sanzioni tributarie, l’art. 12 comma 6 del DLgs. n. 472/1997 deve essere interpretato nel senso che, con riferimento ad infrazioni che siano avvenute nel corso di diversi periodi di imposta, l’interruzione, una volta avvenuta, non impedisce che la detta continuazione possa nuovamente operare, limitatamente alle violazioni della…
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